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Consulenza Online: una camera minimal in cerca di personalità.

Un paio di post fa vi ho anticipato che avrei raccontato due progetti a distanza. Sono progetti che hanno due cose in comune: si trovano entrambi a Milano (uno in città, l’altro in provincia) e riguardano entrambi l’arredo di una camera da letto.
Mentre la camera di Matilde ha avuto bisogno di una trasformazione totale, questa della quale vi racconterò oggi è una camera già perfetta, ristruttutata ed arredata con gusto. I giovani proprietari mi hanno scritto per avere un suggerimento su come
personalizzare la stanza intervenendo solo sulla tinteggiatura delle pareti, sui tessuti e i complementi di arredo e per avere un
suggerimento sul tipo di tendaggio da utilizzare.
Ecco la planimetria della stanza che mi è stata inviata:
Le richieste sono state:
– Un suggerimento per una tinta da dare alle pareti, in modo da personalizzare un po’ l’ambiente;
– Una scelta per l’arredo tessile del letto;
– Dettagli decorativi;
– Un appendiabiti;
– Un richiamo, se possibile, ad elementi naturali.
– Un aiuto per la scelta della tipologia di tende.

Dopo aver studiato le foto che mi sono state  inviate come supporto alla progettazione e la planimetria, il mio suggerimento è stato quello di decorare solo la parete dietro il letto che, per la presenza di una piccola sporgenza del tramezzo, risulta essere proprio una piccola nicchia. Il resto delle pareti ho suggerito di lasciarle bianche, per far sì che finestre, cassonetti e armadio “scomparissero”,dando l’impressione di maggior respiro a una camera che è profonda solo 2,80 m.

Ed ecco la proposta:

Ho pensato di decorare una parete con carta da parati a motivi floreali stilizzati ma solo per una porzione, leggermente più stretta della testiera del letto, riprendendo ai lati, il colore del fiore più chiaro del decoro (che è un azzurro polvere molto chiaro, qui falsato dall’elaborazione grafica al computer).
Trovo questa macrofantasia di Carta da parati degli anni ’70 molto rilassante, con il caldo giallo zafferano che si combina con i toni più freddi dell’azzurro e dei grigi.
La carta da parati è una tendenza che continua ad essere molto apprezzata dai progettisti, per la sua versatilità e adattabilità a tutti gli ambienti della casa.
Le nuove carte da parati possono essere utilizzate anche in ambienti umidi come bagni e cucine e per me, che ho sempre cercato delle alternative ai rivestimenti in ceramica (decisamente più definitivi, in quanto non semplici da sostituire), sono davvero una valida fonte di ispirazione.
Con la carta giusta anche un ambiente un po’ datato può trovare nuovo sprint e avere un nuovo aspetto con un budget e una messa in opera non troppo impegnativi.
Credits
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Non potevo non approfittare per fare questa piccola parentesi sulle carte da parati, visto che non sempre mi capita l’occasione di parlare di questo valido strumento per personalizzare ( e personalizzare davvero!) gli spazi. Spesso vedo un po’ di titubanza quando la propongo ma vi assicuro che, una volta posata, l’effetto è stupefacente, molto meglio di quanto può apparire vedendo la carta su catalogo.
Ma proseguiamo con la descrizione di questa stanza, per la biancheria da letto ho proposto un mix di tessuti in lino che riprendono i colori della decorazione e un plaid giallo senape, anch’esso in tinta con i fiori della carta.
Per la parete del comò settimanale la decorazione diventa anche utile. Una serie di appendiabiti colorati e di diametri diversi, Dots di Muuto, riprendono i toni della parete del letto e uno specchio rotondo (Strap di Hay, diametro 50 cm) trasforma, quando necessario, questo angolo in una piccola toilette per il trucco. La forma circolare di appendiabiti e specchio serve anche a smorzare il rigore lineare dei mobili.
Ed ecco i dettagli che sono stati proposti come ispirazione
La carta da parati e il colore

I grandi cuscini da poggiare alla testiera

 

Cuscino decorativo e parure copripiumino, il plaid e gli appendiabiti

 

I colori suggeriti sono stati grigio chiaro, grigio scuro, giallo senape e il grigio verde.
Lo specchio e gli elementi decorativi per il comò, la famigliola di uccellini in legno di architectmade e il raffinato vaso danese Lyngby, nella versione bianca da 20 cm.
E infine la proposta per le tende, che è l’unica che ho visto come possibile in quanto il poco spazio di passaggio tra la portafinestra e il letto (circa 50 cm) e la presenza del cassonetto (che ha una sporgenza di circa 15 cm) non permettono di utilizzare binari o bastoni a soffitto con tende a pieghe, che ridurrebbero ancor più lo spazio di passaggio.
Al pacchetto steccato a vetro sarà sempre possibile, se si vorrà, aggiungere una tenda a soffitto esclusivamente decorativa da tenere raccolta a lato, l’effetto sarebbe circa questo.
Spero di ricevere presto dai proprietari di questa belle camera le foto dei lavori eseguiti. Dopo questo post ci sarà una brevissima pausa qui sul blog. Sarò in giro con il mio camper a cercare nuove ispirazioni ma voi seguitemi su Instagram, dove ci saranno aggiornamenti e spunti. A presto!!!
Enjoy Your Home!
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Commenti (2)

  • La tavolozza dei colori proposti è semplicemente favolosa e perfetta per un'atmosfera rilassante e intima. Al bando il bianco totale e il minimalismo spinto all'estremo. Buon divertimento in camper!

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