mercoledì 20 aprile 2016

Non la solita cucina. Riflessioni su un colore per coraggiosi.

Credo che se facessimo una indagine a campione tra i mobilifici sparsi per la Penisola e non solo, la cucina in assoluto più richiesta e più venduta risulterebbe di molte lunghezze quella bianca. Perchè illumina, perchè è bella sia classica che moderna, perchè è una scelta rassicurante, perchè non stanca.
Tutte scelte validissime e assolutamente non discutibili.
E c'è da dire poi che la cucina bianca sta bene davvero in ogni tipo di ambiente. Bianco e non sbagli mai.
Eppure, mi è capitato di entrare in una cucina da riarredare,  dove il bianco l'ho escluso appena varcata la soglia e mi è venuto in mente un colore che ha saltato a piè pari tutta la scala di grigi e tutto lo spettro del visibile:

il nero...
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Ecco, alzi la mano chi di voi non ha storto il naso.
Il nero in cucina insospettisce. Si teme di avere una cucina buia, un ambiente opprimente e per nulla allegro, un posto cupo in cui non viene voglia di trascorrere il tempo in allegria tra i fornelli.
Invece io vorrei dargli una possibilità e il motivo è questo:



Questo è uno scorcio della cucina della mia amica Maria, che, un po' di tempo fa mi ha chiesto un consiglio per rinnovarla mantenendo le tre cose che vedete in foto: la cucina tradizionale a legna, il blocco  forno/piano cottura in acciaio e il bellissimo pavimento in marmo che continua anche nella sala da pranzo adiacente.

Ed ecco il primo stile  che mi è venuto in mente per questa cucina, che sembra fatto apposta per accordarsi con il pavimento e gli elementi importanti da mantenere:



Da questa immagine è partita una caccia su pinterest, per cercare di capire dove risieda il fascino di questo colore, se usato in cucina. 

E' facile immaginarlo in una cucina dal sapore rustico, inserita in un ambiente particolare, con i mattoni a vista e il pavimento in cemento.


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Ma non tutti abbiamo a disposizione degli spazi di così grande fascino.
 Niente paura, se questo  non-colore ci ha conquistato possiamo utilizzarlo anche per la cucina del nostro appartamento in condominio anni '70 sia  per creare un'atmosfera rilassata e familiare.


                          


                   


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che per composizioni rigorose e lineari, abbinandolo al bianco, al grigio e al legno.


          



             


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 Sulla cucina di Maria ci sono ancora molte decisioni da prendere ma la tentazione di pubblicare in anticipo queste foto di ispirazione è stata troppo forte.
Chissà se qualcuno di voi sta programmando di cambiare cucina e metterà il nero tra le opzioni...


Enjoy Your Home! 




venerdì 8 aprile 2016

HomeRefreshing di un piccolissimo bagno, senza rinunciare a praticità ed atmosfera

Ricordate la cucina della casa di Giovanna? Ne avevo parlato QUI  e QUI. La casa di Giovanna è stata per me fonte di numerosi spunti. Infatti, oltre ad aver recuperato una cucina ancora perfetta, riadattandola al nuovo spazio con una spesa molto contenuta, siamo riusciti a ristrutturare il piccolo bagno della zona giorno (solo 1,24 x 2.81 m!) ricavandone un ambiente raffinato e accogliente.

Ecco la planimetria dello Stato di Fatto



Ed ecco le piccole modifiche che è stato possibile apportare, vista la superficie del locale.



Il primo problema di questo bagnetto (che serve la zona giorno della casa) erano le dimensioni ridotte, il secondo era l'altezza molto elevata (3,60 m).  Abbiamo deciso di non intervenire sulla posizione del termosifone, che è stato semplicemente sostituito da un termoarredo, adattando gli attacchi, è stato invece sostituito lo scarico a pavimento del wc con uno scarico a parete, in modo da poter installare un sanitario sospeso, soprattutto per facilitare le operazioni di pulizia.
Il bagno prende aria e luce da una piccola finestrella posizionata proprio a livello del soffitto con un'apertura che era azionata meccanicamente attraverso una manovella posta all'interno della doccia. 

Purtroppo, come ogni tanto mi capita, quando i lavori sono non urgenti ma urgentissimi, non ho fatto foto dello stato di fatto, ma solo foto dei lavori in corso.
Questa volta però  sono stata molto fortunata perchè Giovanna, la proprietaria, aveva deciso di fare delle foto, per avere un ricordo della casa prima dei lavori ed è venuta in mio soccorso, fornendomi questa immagine che vale più di ogni descrizione. 



Come è facile comprendere, con dimensioni così ridotte non è che ci si possa mettere a rivoluzionare la disposizione dei sanitari...quindi abbiamo giocato sul look e sul riproporzionamento delle altezze.



Abbiamo realizzato un controsoffitto a 2,60 di altezza, fino alla zona doccia, sopra la quale si trova la finestrella (la vedete sia nel disegno sotto che nell'ultima foto). L'apertura della finestra è ora azionata elettricamente con comando in fianco al lavandino (le placche nere verranno cambiate, lo so che le avete già notate...). 
Il controsoffitto, verso la doccia, termina con uno sbalzo, sopra il quale è stata inserita una striscia led la cui luce (negli orari in cui è assente la luce naturale) esalta la differenza di altezze, creando un pozzo di luce proprio sopra la doccia.






Come altra fonte luminosa, per la zona lavabo, abbiamo scelto tre piccole Castore a sospensione (diam. 14 cm)  di Artemide, posizionate ad altezze diverse. Il termoarredo è il modello Hego 13 di Deltacalor.
Cestini Ikea e Zara Home.


Per il lavabo da appoggio abbiamo scelto il mod. Cover da 58 cm di Ceramica Althea ,
il rubinetto a parete è il Modello Bambù di Bellosta Rubinetterie


Il mobile, su disegno, con vano a giorno e un capiente cestone estraibile da 70 cm, è in rovere ed è stato realizzato artigianalmente dalla Falegnameria Fontanive di Colle Umberto (TV).
Il wc sospeso è il modello File 2.0 di Artceram
Sgabellino per bambini Ikea


 La parete doccia scorrevole è il modello per nicchia, serie OTTO di Arblu, mentre il piatto,  è il modello Pluston di Ceramica Althea, tagliato a misura nella lunghezza di 124 cm.
L'asta doccia termostatica, con soffione e doccino è il modello Rigoletto di Calflex.
Il rivestimento a parete è stato realizzato con la serie Travert beige di Astor Ceramiche.
La porta di accesso al bagno è stata semplicemente laccata di bianco.
Lo specchio era della nonna di Giovanna, ed è talmente perfetto in questo spazio che forse, senza nemmeno accorgercene, è proprio intorno a quello specchio che abbiamo progettato lo stile da dare a questo piccolo ambiente. 





Devo dire che siamo proprio soddisfatte del risultato finale. La metratura non è cambiata ma il bagno, anche se piccolo è molto accogliente. 
Anche se tutti preferiremmo dei bagni spaziosi come delle SPA di lusso, spesso, soprattutto quando si tratta dei secondi servizi, bisogna fare i conti con superfici molto ridotte.
Questa non è una scusa per gettare la spugna e rinunciare ad avere un ambiente che ci piaccia davvero, anzi, un bagno piccolo è sempre una sfida molto divertente da affrontare.

Enjoy Your Home!



Fornitura  dei sanitari e dei rivestimenti : ditta Vendrame , San Martino di Colle Umberto (TV)
L'illuminazione: ditta Felet La Luce , Conegliano (TV)
I lavori di falegnameria :  ditta Fontanive  , Colle Umberto (TV)

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